Il Nevada Gaming Control Board (NGCB) ha avviato un’azione civile contro Coinbase Financial Markets, Inc., chiedendo a un tribunale statale di impedire alla società di offrire quelli che definisce prodotti di scommessa non autorizzati agli utenti del Nevada.
In un reclamo depositato lunedì 2 febbraio presso la Corte Distrettuale di Carson City, il Board chiede una dichiarazione giudiziaria e un’ingiunzione per bloccare la vendita, da parte di Coinbase, di alcuni “contratti su eventi” tramite la sua app mobile. Secondo il regolatore, questi prodotti rientrano nella definizione legale di scommessa prevista dalle norme del Nevada e richiedono quindi una licenza di gioco statale.
Secondo il Board, Coinbase è un Futures Commission Merchant registrato presso la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e agisce come intermediario per i clienti che negoziano derivati regolamentati quotati su un Designated Contract Market di terze parti. Tuttavia, il Board sostiene che la natura di alcuni dei prodotti offerti ai residenti del Nevada li colloca pienamente nell’ambito della normativa statale sul gioco.
«Il Board considera l’offerta di contratti su eventi sportivi, o di determinati altri contratti su eventi, come attività di scommessa ai sensi degli NRS 463.0193 e 463.01962 e, pertanto, le entità che offrono tali contratti devono essere autorizzate», ha dichiarato il regolatore nel suo comunicato stampa.
Il reclamo afferma che le operazioni di Coinbase in Nevada sono illegali e violano diverse disposizioni della legge statale. Offrendo questi contratti senza approvazione, sostiene il Board, Coinbase opera al di fuori del rigoroso quadro normativo del gioco del Nevada.
Il regolatore richiama la tutela del pubblico e la protezione dei consumatori
Annunciando il deposito dell’azione, il Board ha sottolineato il proprio ruolo statutario nella supervisione delle attività di gioco in uno stato in cui il settore del gambling rappresenta un pilastro dell’economia.
«Il Board prende molto seriamente il proprio obbligo di garantire un’industria del gioco fiorente e di proteggere i cittadini del Nevada. L’azione intrapresa ieri rafforza questo impegno», ha dichiarato Mike Dreitzer, Presidente del NGCB.
Il comunicato stampa ha inoltre ribadito la storica posizione del Nevada in materia di gioco, ricordando che il legislatore considera l’industria del gaming «di vitale importanza per l’economia dello stato e per il benessere generale dei suoi abitanti».
Chiedendo un intervento del tribunale, il Board domanda alla magistratura di confermare che i contratti su eventi offerti da Coinbase costituiscono scommesse ai sensi della legge del Nevada e di impedire alla società di continuare a renderli disponibili agli utenti dello stato senza la necessaria autorizzazione.
L’azione legale segue la decisione su Polymarket
La causa contro Coinbase arriva a pochi giorni dall’ordinanza restrittiva temporanea emessa da un tribunale del Nevada nei confronti dell’operatore di mercati predittivi Polymarket, che lo ha costretto a sospendere l’offerta dei suoi contratti su eventi agli utenti del Nevada in vista del Super Bowl LX.
L’ordinanza è stata concessa dalla First Judicial District Court di Carson City e fa seguito a un’azione civile avviata dal Nevada Gaming Control Board (NGCB) a gennaio. In quel caso, il tribunale ha respinto l’argomentazione secondo cui la normativa federale sulle commodities conferirebbe alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) una giurisdizione esclusiva tale da prevalere sulle leggi del Nevada in materia di gioco, almeno in questa fase del procedimento.
I regolatori statali hanno sostenuto con coerenza che i contratti legati allo sport e agli esiti del mondo reale offerti dai mercati predittivi equivalgono a gioco d’azzardo secondo la legge del Nevada e richiedono quindi una licenza. La decisione su Polymarket è stata ampiamente interpretata come un rafforzamento della posizione del Board mentre procede contro altre piattaforme operative nello stato.
Daniel Wallach, l’avvocato specializzato in gaming, ha evidenziato le implicazioni più ampie del caso Coinbase in un post su LinkedIn, osservando che la causa è stata presentata «nello stesso tribunale che ha appena emesso un’ordinanza restrittiva temporanea contro Polymarket». Ha aggiunto che il Board sta chiedendo un intervento d’urgenza per impedire a Coinbase di offrire quella che considera attività di scommessa sportiva non autorizzata, suggerendo che altre piattaforme potrebbero presto affrontare azioni simili.
Cresce la pressione sulle piattaforme di trading basate su eventi
L’azione del Nevada contro Coinbase si aggiunge a una lista crescente di controversie negli Stati Uniti su come debbano essere regolamentate le piattaforme di trading basate su eventi. Aziende come Polymarket e Kalshi sostengono che i loro contratti siano derivati regolati dalla normativa federale sulle commodities, mentre i regolatori statali ribattono che i contratti legati allo sport e agli esiti reali rientrano nelle definizioni esistenti di gioco d’azzardo.
Kalshi, in particolare, è coinvolta in una serie di battaglie legali con le autorità statali. Il Nevada aveva già emesso un ordine di cessazione delle attività contro la piattaforma, sostenendo che operasse come un pool sportivo non autorizzato. La controversia è rimbalzata tra diversi tribunali, con esiti contrastanti a seconda della giurisdizione.
L’opinione dell’esperto: i mercati predittivi non sono scommesse sportive
Mentre i regolatori intensificano i controlli, alcuni esperti del settore sostengono che i mercati predittivi e le scommesse sportive non debbano essere automaticamente considerati la stessa attività.
In un’intervista a SiGMA News, Alice Li, Partner per gli Investimenti presso Foresight Ventures, ha affermato che la distinzione tra le due attività è strutturale, non semantica. Se le scommesse sportive sono storicamente inquadrate come intrattenimento, i mercati predittivi sono progettati per trasformare eventi reali in contratti negoziabili che aggregano informazioni.
«I regolatori dovrebbero concentrarsi meno sul volume assoluto e più sugli indicatori di qualità del mercato», ha dichiarato Li. «I mercati sani mostrano una crescita costante della liquidità, movimenti di prezzo che seguono le informazioni del mondo reale e un’ampia partecipazione degli utenti su contratti diversificati.»
Li ha inoltre respinto l’idea che i mercati predittivi finiranno per convergere con le scommesse sportive man mano che i contratti legati allo sport dominano i volumi.
«Ci sarà sovrapposizione, ma restano prodotti strutturalmente diversi», ha spiegato. «Le scommesse sportive sono guidate principalmente dall’intrattenimento. I mercati predittivi sono guidati dall’informazione, progettati per aggregare l’intelligenza collettiva e prezzare l’incertezza del mondo reale.»
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