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Danimarca: il casinò online vale 4,3 miliardi DKK nel 2025

Manfredi Bertelli
Scritto da Manfredi Bertelli

Il mercato del gambling in Danimarca ha chiuso il 2025 con il chiaro segnale che la categoria dei casinò online non è più soltanto uno dei segmenti principali, ma è diventata la più importante per il Gross Gaming Revenue (GGR). È un passaggio rilevante per uno dei mercati regolamentati più osservati in Europa, perché mostra come, negli ultimi anni, le abitudini dei giocatori danesi si stiano orientando sempre di più verso prodotti digitali, mobile-first e pienamente inseriti nel mercato regolamentato.

Secondo il report “The Gambling Market in Numbers 2025” pubblicato dalla Danish Gambling Authority (Spillemyndigheden), il mercato danese ha generato 11,5 miliardi di DKK di GGR nel 2025. Il dato è leggermente inferiore rispetto al 2024, con un calo di 116 milioni di DKK, pari a circa -1%. Il quadro complessivo, però, non racconta una contrazione strutturale ma una redistribuzione del valore tra canali e verticali.

Il casinò online supera le lotterie

Il dato più rilevante del report riguarda il casinò online. Nel 2025 il segmento ha raggiunto 4,309 miliardi di DKK di GGR, pari al 38% del mercato del gambling danese. Per la prima volta dalla parziale liberalizzazione del mercato nel 2012, il casinò online ha superato le lotterie monopolistiche, che nel 2025 si sono fermate a 3,492 miliardi di DKK, pari al 30% del mercato.

Anche i dati della piattaforma di analisi Blask vanno nella stessa direzione. Secondo la piattaforma, al 30 giugno 2026, il Blask Index della categoria dei casinò online in Danimarca registra una crescita del 38,11% YoY. Il dato confronta il valore totale dell’indice negli ultimi 12 mesi completi con quello del periodo equivalente dell’anno precedente, evidenziando una crescita significativa dell’interesse e dell’attività competitiva nel segmento.

È un importante cambio di leadership. Per anni le lotterie sono state il prodotto dominante in Danimarca, anche per tradizione e per la loro capillare diffusione. Il sorpasso dei casinò suggerisce invece che la crescita del gambling digitale non è più soltanto una tendenza di lungo periodo, ma una realtà consolidata anche nei numeri ufficiali.

Il betting resta il terzo segmento del mercato, con 2,130 miliardi di DKK di GGR e una quota pari al 19%. Seguono le gaming machines con 1.181 miliardi di DKK e il land-based casino con 378 milioni di DKK. Nel 2025, inoltre, nel report entra il land-based bingo, liberalizzato dal 1° gennaio 2025, con un GGR pari a 30 milioni di DKK.

Il digitale rappresenta tre quarti del mercato

Un altro numero da evidenziare è la quota dell’online sul mercato complessivo. Nel 2025, il 73% del GGR in Danimarca è provenuto dal gambling online, in aumento rispetto al 70% del 2024. È un dato particolarmente utile per leggere il sorpasso del casinò. Non si tratta, infatti, di un episodio isolato, bensì di una trasformazione più ampia del comportamento dei giocatori.

La crescita del mobile è un elemento centrale di questa evoluzione. La Danish Gambling Authority sottolinea che, dal 2012 al 2025, la quota di GGR da mobile per il betting e il casinò online è passata dall’11% al 73%. In altre parole, la Danimarca non rappresenta soltanto un mercato regolamentato ma anche un mercato in cui il consumo digitale di gioco è ormai dominante.

Licenze e regolazione: un mercato maturo

Il 2025 conferma anche la struttura regolamentata del mercato danese. Secondo la Danish Gambling Authority, nel corso dell’anno erano attive 1.970 licenze per l’offerta di gioco in Danimarca. Tra queste, il report indica 27 licenze di betting e 41 di casinò online, incluse anche quelle con limiti di ricavo.

Questo aspetto è importante per chi guarda alla Danimarca come mercato iGaming. La crescita del digitale, infatti, avviene all’interno di un sistema autorizzato e monitorato, con una forte attenzione alla compliance. Dal 2025, inoltre, il land-based bingo è stato liberalizzato, aggiungendo un tassello alla mappa regolatoria del paese.

Crescita digitale e responsabilità

La crescita dell’online porta con sé anche una maggiore attenzione al gioco responsabile. Alla fine del 2025, 68.026 persone risultavano registrate presso il ROFUS, il registro danese dell’autoesclusione volontaria. Si tratta di un aumento rispetto alle circa 56.000 registrazioni a fine 2024.

Anche StopSpillet, la helpline della Danish Gambling Authority, ha registrato un anno intenso. Nel 2025 ha ricevuto 727 richieste, il numero più alto dalla sua apertura nel 2019. Tra i giocatori che hanno contattato il servizio, i casinò online e il betting online sono stati indicati come le principali aree problematiche.

Cosa racconta il 2025

Il 2025 non segna semplicemente un altro anno di attività per il settore del gambling danese. Segna un cambio di equilibrio. Il casinò online è diventato il primo segmento del mercato; il digitale rappresenta quasi tre quarti del GGR totale e la regolazione continua a essere un elemento centrale del modello danese.

Per gli operatori iGaming, la Danimarca resta quindi un mercato piccolo se paragonato ai giganti europei, ma molto interessante poiché maturo, regolamentato, digitalizzato e con dati pubblici solidi. Ed è proprio la combinazione di crescita online, licenze chiare e attenzione alla responsabilità che rende il mercato danese uno dei casi più utili da osservare in questi ultimi due anni e in futuro.

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