Poteri sul gioco d’azzardo verso l’ok finale: svolta per i consigli locali UK, parola alla Gambling Commission
La Gambling Commission del Regno Unito (UK Gambling Commission) prevede che i nuovi poteri per i consigli locali inglesi, destinati a influenzare le decisioni sulle licenze di gioco, vengano approvati e trasformati in legge, segnando un cambiamento nel modo in cui le autorità locali gestiscono l’attività di gioco nelle loro comunità.
Intervenendo alla Conferenza sul Gioco dell’Istituto di Licenze (Institute of Licensing Gambling Conference), Ian Angus, Direttore delle Politiche, ha affermato che le riforme collegate all’English Devolution and Community Empowerment Bill stanno avanzando costantemente in Parlamento.
«Il Governo si è ovviamente impegnato a valutare come dare alle autorità locali il potere di effettuare valutazioni dell’impatto del gioco quando esaminano le decisioni sulle licenze nelle vostre comunità», ha dichiarato Angus. «Entrambe queste misure stanno avanzando in Parlamento e ci aspettiamo che diventino legge.»
Le Gambling Impact Assessments ridefiniranno le autorizzazioni
Al centro delle riforme vi sono le Valutazioni dell’Impatto del Gioco (Gambling Impact Assessments, GIAs), un nuovo meccanismo che consentirebbe ai consigli locali di valutare il potenziale impatto sociale delle sedi di gioco prima di concedere una licenza. Secondo le proposte, le autorità locali potranno analizzare i livelli di rischio legati al gioco in aree specifiche e utilizzare tali evidenze per respingere le domande quando i rischi sono considerati troppo elevati.
Una volta adottate, le GIAs dovranno essere incluse nella Dichiarazione dei Principi (Statement of Principles) di un consiglio prima di poter essere utilizzate per guidare le decisioni. Ciò potrebbe introdurre una presunzione contraria all’approvazione di nuove sedi nelle aree vulnerabili, anche se gli operatori avrebbero comunque la possibilità di contestare le decisioni.
«Ci sarà spazio per i richiedenti per sostenere che la loro domanda sia ragionevolmente coerente con gli obiettivi di concessione delle licenze e debba essere approvata», ha osservato Angus.
La Commissione guiderà i consigli nell’attuazione
Angus ha affermato che la Commissione svolgerà un ruolo chiave nel supportare le autorità locali una volta approvata la legislazione. «Quando il disegno di legge avrà completato il suo iter parlamentare e sarà diventato legge, la Commissione lavorerà con il Dipartimento per il Digitale, la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS – Department for Digital, Culture, Media and Sport) per produrre linee guida basate su prove solide, utili a informare una consultazione significativa», ha detto.
Le linee guida mireranno a garantire che le GIAs vengano applicate in modo coerente e supportate da dati affidabili, incoraggiando al contempo il coinvolgimento delle comunità e degli stakeholder del settore.
Il gioco illegale e l’applicazione delle norme online restano al centro dell’attenzione
I poteri proposti per i consigli locali fanno parte di un pacchetto più ampio di riforme successive alla revisione del Gambling Act. Accanto alle GIAs, la Commissione dovrebbe ottenere nuovi poteri per contrastare il gioco d’azzardo illegale online. Entrambe le misure stanno avanzando attraverso percorsi legislativi separati.
Angus ha evidenziato il rafforzamento della capacità di enforcement dell’autorità di regolamentazione, sostenuto da 26 milioni di sterline (35,3 milioni di dollari) di finanziamenti aggiuntivi dal Tesoro.
«Questo finanziamento ci consentirà certamente di ampliare la nostra attività», ha dichiarato, aggiungendo che le risorse si estenderanno ora anche all’enforcement nel settore terrestre. «Questo ci darà la possibilità di fare molto di più nel comparto land-based rispetto a quanto siamo stati in grado di fare finora.»
Il settore affronta pressioni dovute a cambiamenti fiscali e normativi
I cambiamenti normativi arrivano mentre gli operatori reagiscono a un contesto fiscale più severo dopo l’ultimo Bilancio del Regno Unito. Da aprile 2026, la Remote Gaming Duty è aumentata dal 21% al 40%, con ulteriori modifiche alle imposte sulle scommesse previste per il 2027. Angus ha riconosciuto che queste misure stanno già influenzando le decisioni aziendali.
«Alla luce dei recenti annunci da parte di vari operatori leader del settore, ci aspettiamo ora di vedere la chiusura di un certo numero di sedi di gioco», ha affermato. La Commissione prevede che i dati delle dichiarazioni regolamentari rifletteranno queste tendenze nel corso del prossimo anno.
Partecipazione stabile nonostante un panorama in evoluzione
Nonostante i cambiamenti politici ed economici, i livelli di partecipazione nel Regno Unito rimangono stabili. Secondo il Gambling Survey for Great Britain della Commissione, quasi la metà (il 48%) degli adulti ha dichiarato di aver giocato d’azzardo nelle ultime quattro settimane. Sebbene il gioco online sembri più diffuso, Angus ha spiegato che gran parte di questa tendenza è trainata dalla partecipazione alle lotterie.
«Quando si escludono le estrazioni della lotteria, il 18% aveva giocato di persona, rispetto al 16% online», ha detto.
I dati mostrano inoltre che il 2,7% degli intervistati rientra nella categoria di rischio più elevato per danni da gioco, una cifra che Angus ha definito «statisticamente stabile».
La Commissione sottolinea la collaborazione con i consigli locali
Angus ha inoltre ribadito l’importanza della collaborazione tra la Commissione e le autorità locali, soprattutto in vista dell’introduzione dei nuovi poteri.
«Le autorità locali svolgono un ruolo cruciale nella regolamentazione del gioco in tutto il Paese», ha affermato. «Siete una fonte fondamentale di informazioni e dati per la Commissione.»
Nel suo intervento, Angus ha aggiunto che l’autorità di regolamentazione continuerà a fornire formazione, linee guida e supporto per garantire che i consigli siano preparati ad assumere responsabilità ampliate.
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