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Il Messico propone una strategia nazionale per prevenire la dipendenza dal gioco d’azzardo digitale nei bambini

Julia Moura
Scritto da Julia Moura
Tradotto da Mara Armenante

Il Congresso del Messico si prepara a esaminare una proposta volta a rafforzare la tutela di bambini e adolescenti nell’ambiente digitale attraverso la creazione di una strategia nazionale incentrata sulla prevenzione della dipendenza dal gioco d’azzardo digitale tra i minori. L’iniziativa, presentata dalla deputata Mariana Guadalupe Jiménez Zamora del partito Movimento Cittadino, propone l’introduzione dell’articolo 101 Bis 4 nella Legge generale sui diritti di bambini e adolescenti, istituendo una specifica politica pubblica per ridurre l’esposizione dei minori alle scommesse online, al gioco d’azzardo e ai meccanismi digitali che possono favorire comportamenti simili al gioco compulsivo.

Secondo la relazione illustrativa del disegno di legge, la crescente digitalizzazione dell’infanzia rende necessario aggiornare le attuali politiche di tutela. Il documento afferma che l’accesso a Internet è ormai parte della vita quotidiana dei bambini e degli adolescenti messicani, principalmente attraverso telefoni cellulari, social media, videogiochi e applicazioni. I dati dell’Indagine nazionale 2024 sulla disponibilità e l’uso delle tecnologie dell’informazione nelle famiglie mostrano che il 95,1% dei giovani tra i 12 e i 17 anni utilizza Internet, uno scenario che, secondo la promotrice della proposta, rende ancora più necessarie misure preventive per affrontare i rischi presenti nell’ambiente digitale.

Tra questi rischi, la proposta evidenzia l’esposizione alla pubblicità delle scommesse, ai meccanismi di ricompensa casuale, alle microtransazioni, agli acquisti in-app, alle loot box e ad altre funzionalità che possono incoraggiare spese ripetute o simulare esperienze di gioco d’azzardo.

Il disegno di legge introduce il concetto di «dipendenza dal gioco d’azzardo digitale tra i minori»

Uno degli elementi principali dell’iniziativa è l’introduzione del concetto giuridico di «dipendenza dal gioco d’azzardo digitale tra i minori». Il testo precisa che questa espressione non intende definire una diagnosi medica, ma piuttosto fungere da categoria preventiva per orientare le politiche pubbliche e le azioni delle autorità in relazione ai rischi cui sono esposti i minori nell’ambiente digitale.

La proposta sostiene che bambini e adolescenti possano essere esposti non solo alle tradizionali piattaforme di scommesse, ma anche a meccanismi presenti nei videogiochi e nelle applicazioni che utilizzano ricompense casuali, incentivi economici, bonus, raccomandazioni personalizzate e pubblicità mirata. Secondo il documento, queste pratiche possono favorire comportamenti compulsivi in una fase della vita caratterizzata da una maggiore impulsività e da una ridotta capacità di valutare i rischi a lungo termine.

Allo stesso tempo, l’iniziativa mira a distinguere i videogiochi dal gioco d’azzardo. Il testo afferma che i videogiochi adatti all’età dei minori non dovrebbero essere vietati, ma che le funzionalità in grado di simulare il gioco d’azzardo o di incoraggiare spese compulsive richiedono un trattamento specifico da parte delle autorità pubbliche.

Il disegno di legge respinge inoltre l’applicazione del concetto di «gioco responsabile» quando si tratta di minori. Secondo la proposta, questo principio è appropriato soltanto per gli adulti, mentre bambini e adolescenti dovrebbero essere tutelati attraverso misure di prevenzione, restrizione ed esclusione da qualsiasi forma di partecipazione ad attività di scommessa e di gioco d’azzardo.

La strategia nazionale coinvolgerà diverse autorità governative

Se approvata, la nuova normativa richiederà allo Stato messicano di sviluppare, attuare e valutare una Strategia nazionale per la prevenzione della dipendenza dal gioco d’azzardo digitale tra i minori.

La proposta stabilisce che la misura svolgerà una funzione preventiva, educativa e di coordinamento istituzionale, senza sostituire le competenze delle altre autorità responsabili della regolamentazione del gioco d’azzardo e delle lotterie a premi, delle telecomunicazioni, della tutela dei consumatori, della protezione dei dati personali, della sanità e dell’istruzione.

Tra le linee guida previste dalla strategia figurano campagne di sensibilizzazione su scala nazionale rivolte a bambini, adolescenti, genitori, insegnanti e scuole, nonché programmi di alfabetizzazione digitale finalizzati a distinguere tra videogiochi, giochi ricreativi e scommesse online.

La proposta definisce inoltre criteri per individuare le funzionalità che favoriscono un utilizzo compulsivo, un tempo eccessivo trascorso sulle piattaforme, ricompense legate al tempo di permanenza online e raccomandazioni algoritmiche relative alle scommesse. Inoltre, introduce misure volte a rafforzare gli strumenti di controllo parentale, i sistemi di classificazione per fasce d’età e il monitoraggio degli acquisti e delle microtransazioni effettuati dai minori.

Verifica dell’età e pubblicità diventano i punti chiave

Un altro aspetto importante del disegno di legge riguarda la protezione dalle pratiche commerciali considerate predatorie.

La proposta prevede che la strategia nazionale includa misure volte a rafforzare efficaci meccanismi di verifica dell’età per le piattaforme di scommesse e per altri contenuti non adatti ai minori. Secondo la relazione illustrativa, la semplice autodichiarazione dell’età non dovrebbe essere considerata sufficiente quando è in gioco la tutela dei diritti di bambini e adolescenti.

L’iniziativa dedica inoltre particolare attenzione alla pubblicità. Il documento propone di impedire che campagne pubblicitarie, promozioni, sponsorizzazioni e raccomandazioni personalizzate relative alle scommesse siano rivolte ai minori, in particolare quando comportano profilazione comportamentale, pubblicità occulta, influencer digitali o sistemi automatizzati di raccomandazione.

Il disegno di legge prevede inoltre meccanismi di orientamento, individuazione precoce e sostegno psicosociale per bambini e adolescenti che presentino fattori di rischio legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo digitale o a una ripetuta esposizione alle scommesse online.

Il testo stabilisce che, qualora la proposta venga approvata e pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Federazione, il Sistema nazionale per la protezione integrale di bambini e adolescenti avrà fino a 180 giorni di tempo per predisporre la Strategia nazionale, in coordinamento con le altre autorità competenti. Le misure dovranno essere attuate utilizzando le risorse già stanziate nel bilancio federale, senza autorizzare ulteriori stanziamenti di bilancio.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta sulla pagina portoghese di SiGMA News il 22 luglio 2026.

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