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L'impennata delle VPN oscura i dati sul gioco d'azzardo illegale nel Regno Unito

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

La Commissione per il Gioco d’Azzardo del Regno Unito (Gambling Commission) ha avvertito che il crescente utilizzo delle Reti Virtuali Private (VPN) sta rendendo più difficile monitorare accuratamente l’attività di gioco d’azzardo online illegale, rischiando di mascherare la reale portata del mercato nero.

Nessuna crescita sostenuta o modello stagionale

Nel suo ultimo aggiornamento, che copre i dati da luglio 2025 a febbraio 2026, l’ente regolatore ha dichiarato che le tendenze relative al coinvolgimento dei consumatori con i siti web di gioco d’azzardo privi di licenza rimangono irregolari, piuttosto che in costante aumento, nell’arco di 21 mesi.

Secondo la Commissione per il Gioco d’Azzardo del Regno Unito (UKGC), i dati più recenti non mostrano alcuna crescita costante o sostenuta dell’attività. Un picco registrato nell’autunno del 2024 non si è ripetuto nello stesso periodo del 2025, suggerendo che il traffico di gioco d’azzardo illegale non segua un modello stagionale prevedibile.

L’uso delle VPN complica l’accuratezza dei dati

Una sfida chiave identificata nel rapporto è il crescente utilizzo delle Reti Virtuali Private (VPN), che consentono agli utenti di mascherare la propria attività online. La Commissione ha collegato l’aumento dell’adozione delle VPN all’introduzione della Legge sulla Sicurezza Online (Online Safety Act) nel luglio 2025, che ha spinto alcuni utenti ad aggirare le restrizioni online. Per tenere conto del traffico nascosto, l’ente regolatore ha già applicato una maggiorazione del 30% alle sue stime. Tuttavia, ora avverte che una quota ancora maggiore di attività potrebbe essere occultata.

Le statistiche dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni del Regno Unito (Ofcom), insieme a Similarweb, una piattaforma di dati digitali basata sull’intelligenza artificiale che offre approfondimenti di mercato in tempo reale, confermano questa preoccupazione. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Ofcom) ha riportato un forte aumento dell’uso delle VPN nel luglio 2025, seguito da un graduale calo, stabilizzandosi comunque a circa il 40% al di sopra dei livelli precedenti alla legislazione. Similarweb ha osservato una tendenza comparabile, sebbene con un picco iniziale più contenuto.

Limiti delle stime del traffico web

La Commissione ha sottolineato che i dati sul traffico web comportano margini di errore significativi e dovrebbero essere trattati come un indicatore di tendenza piuttosto che come una misurazione precisa dell’attività di scommessa totale. Ha inoltre avvertito che nessun singolo insieme di dati può catturare appieno la portata del gioco d’azzardo illegale, poiché alcuni metodi di accesso rimangono invisibili agli strumenti di tracciamento.

Ciò riflette la visione più ampia dell’ente regolatore sul gioco d’azzardo illegale come una questione multidimensionale, che richiede una combinazione di fonti di dati per costruire un quadro più chiaro.

La spesa pubblicitaria per il gioco d’azzardo nel Regno Unito si sposta verso le aziende non regolamentate

Tuttavia, un cambiamento più ampio del mercato suggerisce un quadro più complesso. Nuovi dati del gruppo di analisi di mercato WARC (World Advertising Research Center), elaborati per l’associazione di categoria Consiglio per le Scommesse e il Gioco d’Azzardo (Betting and Gaming Council – BGC), indicano che la crescita della pubblicità del gioco d’azzardo nel Regno Unito è sempre più trainata da operatori esterni al sistema regolamentato, piuttosto che da bookmaker e casinò con licenza. Mentre si prevede che il mercato raggiungerà quasi 1,9 miliardi di sterline (2,18 miliardi di euro) entro l’autunno del 2026, le aziende regolamentate stanno riducendo la loro spesa, proprio mentre gli operatori non autorizzati e offshore si espandono rapidamente, in particolare attraverso i canali online.

I dati evidenziano un divario crescente tra i due lati del mercato. Mentre la spesa pubblicitaria totale per il gioco d’azzardo dovrebbe crescere del 5,4%, le aziende autorizzate dovrebbero ridurre gli investimenti a causa della pressione fiscale e dei margini, lasciando più spazio ai concorrenti non regolamentati. Durante la pandemia, le società regolamentate rappresentavano l’83,8% della spesa pubblicitaria del settore. Si prevede che tale quota scenderà al 52,3% e, secondo il rapporto, è probabile che scenda al di sotto della metà entro il 2028.

Il dibattito sui controlli di sostenibilità economica nel Regno Unito

In un altro sviluppo, il governo del Regno Unito è stato sollecitato a sospendere l’introduzione dei controlli sulla sostenibilità economica del gioco, ovvero le verifiche sulla capacità finanziaria dei giocatori, tra preoccupazioni circa la trasparenza, l’impatto sui consumatori e le implicazioni più ampie per il mercato regolamentato delle scommesse. Il dibattito si è intensificato in seguito all’intervento del Dr. James Noyes, in precedenza sostenitore attivo di questa politica, che ha ora chiesto una pausa finché i programmi pilota in corso non saranno stati completamente valutati.

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