La conformità non è più soltanto un ostacolo normativo, ma sta ridefinendo l’innovazione nel fintech, secondo Lara Barbuto, Direttrice della Conformità, Responsabile della Conformità e MLRO (Malta) presso OpenPayd. In un’intervista al SiGMA Central Europe, Barbuto ha sostenuto che quadri dinamici di conformità e un dialogo costante con le autorità regolatorie stanno alimentando la crescita del fintech in Europa e oltre.
“Costruisci la conformità come costruisci il prodotto”
Sul modo in cui le aziende dovrebbero affrontare la conformità in un panorama normativo in continua evoluzione, soprattutto mentre i quadri regolatori relativi alle valute digitali e alle stablecoin si sviluppano in Europa, Barbuto ha dichiarato: “Bisogna pensare alla conformità nello stesso modo in cui si pensa al design di un prodotto. Va integrata fin dall’inizio e bisogna assicurarsi che sia flessibile.”
Ha sottolineato che, sebbene le regole cambino man mano che i quadri si evolvono, i principi fondamentali — proteggere i clienti, salvaguardare i fondi e conoscerne l’origine — restano costanti. “Se costruisci i tuoi sistemi e le tue politiche attorno a questi principi di base, sarà molto facile adattarsi quando le normative evolvono. Credo che il tuo quadro di conformità debba essere modulare, non può essere statico.”
Questa visione si allinea con analisi regolatorie più ampie su come le fintech debbano incorporare la conformità già nelle fasi di progettazione. Uno studio recente, intitolato Il ruolo delle sandbox regolatorie nell’innovazione FinTech (The Role of Regulatory Sandboxes in FinTech Innovation), sostiene la necessità di modelli di governance adattivi e collaborativi.
Indagini di settore mostrano inoltre che molte aziende individuano la chiarezza normativa come una delle principali sfide nell’adeguarsi a quadri emergenti come il Regolamento sui mercati delle cripto-attività (Markets in Crypto-Assets Regulation, MiCA) dell’Unione Europea (UE), entrato in vigore per armonizzare le regole sugli asset digitali.
La regolamentazione può favorire l’innovazione
Barbuto ritiene che una regolamentazione ben progettata liberi l’innovazione invece di soffocarla. “I regolatori non si aspettano la perfezione. Si aspettano di vedere progressi e di vedere chiarezza di pensiero.” Ha aggiunto: “Bisogna essere in grado di spiegare le decisioni che si prendono e dimostrare che si sta effettivamente migliorando man mano che si va avanti.”
Rapporti recenti sull’industria fintech prevedono che la conformità e il dialogo regolatorio saranno centrali nelle strategie fintech del 2026, incluse le nuove infrastrutture di pagamento digitale, i requisiti antiriciclaggio (AML) e i quadri normativi sugli asset crittografici.
Dall’altro lato, analisi sulle prime fasi di implementazione del MiCA evidenziano che gli elevati costi di conformità e la complessità delle licenze hanno costretto alcune startup a chiudere o a trasferirsi, secondo AInvest. Questo ha sollevato timori che una regolamentazione troppo stringente possa frenare i piccoli innovatori. Il rapporto ha inoltre segnalato che il mercato del lavoro blockchain nell’UE è passato da 100.000 posti nel 2022 a 10.000 nel 2025.
Finanza integrata e rischio guidato dalle API
Barbuto ha elogiato l’orientamento normativo di Malta, pur invocando una maggiore rapidità nelle linee guida e nel coordinamento. Ha dichiarato: “Malta è davvero riuscita a raggiungere quell’equilibrio. Abbiamo sicuramente visto aspettative chiare da parte del regolatore, un dialogo più aperto con l’industria.”
Ha sottolineato l’importanza della visibilità e della minimizzazione dei dati, oltre all’adattamento dei sistemi di monitoraggio alle transazioni in tempo reale: “Le regole statiche tradizionali non valgono più. Bisogna monitorare i comportamenti delle transazioni, i modelli e la velocità, non solo le soglie.”
L’integrazione delle API e della finanza integrata si riflette anche nei dati di mercato. Secondo Research and Markets, il mercato europeo della finanza integrata è destinato a crescere dell’11,1 per cento su base annua, raggiungendo i 143,2 milioni di dollari entro il 2025, spinto da partnership intersettoriali che dipendono fortemente da solidi quadri di conformità e gestione del rischio.
La posizione di Malta come hub favorevole alla conformità
Barbuto ha elogiato l’orientamento normativo di Malta, pur invocando una maggiore rapidità nelle linee guida e nel coordinamento. Ha affermato che Malta, come giurisdizione, ha trovato “quell’equilibrio” tra innovazione e solidità regolatoria. Ha aggiunto che “un vero impegno per allinearsi ai quadri europei, prendiamo il MiCA per esempio, ha davvero accresciuto la fiducia in Malta come giurisdizione e costruito la fiducia necessaria affinché l’innovazione avvenga in modo sicuro, in un ambiente prevedibile.”
Ha sottolineato che ulteriori miglioramenti potrebbero accelerare la crescita del fintech senza abbassare gli standard. “Direi un po’ più di velocità, forse, e coordinamento,” ha dichiarato Barbuto, indicando “tempi di revisione più rapidi” e “linee guida più chiare,” soprattutto in materia di stablecoin o requisiti di custodia.
Barbuto ha inoltre invocato “coordinamento tra i regolatori, così che le aziende non debbano duplicare i propri sforzi o ricevere segnali contrastanti.” La direzione rimane positiva, ha ribadito: “Non si tratta di rallentare o di ridurre lo standard. Si tratta solo di un po’ più di chiarezza, forse, e di efficienza.”
Gli sviluppi recenti mostrano che gli standard di MiCA Livello 2 in Europa stanno venendo perfezionati, includendo specifiche applicazioni di autorizzazione e FAQ, che possono aiutare le aziende a rendere operativa la conformità. Nel frattempo, il Regno Unito sta portando avanti i propri quadri regolatori, con le autorità che pianificano nuove normative sulle criptovalute volte a bilanciare la protezione dei consumatori con incentivi all’innovazione, puntando all’implementazione entro il 2027, secondo Reuters.
In una precedente discussione al SiGMA Euro-Med 2025, il palco dell’AIBC (Artificial Intelligence & Blockchain Conference) ha ospitato un panel di grande impatto sull’evoluzione della banca digitale e del fintech. Il panel ha inoltre spiegato che le fintech devono semplificare i concetti complessi utilizzati nel settore e comunicare chiaramente i benefici agli utenti.
Malta è da tempo all’avanguardia nella regolamentazione del FinTech e degli asset virtuali, bilanciando innovazione e supervisione rigorosa. Un’altra discussione si è concentrata su come Malta stia plasmando il futuro della finanza digitale e creando un ambiente favorevole alle tecnologie emergenti.
La conformità come fattore strategico di crescita
Barbuto ha condiviso la sua visione secondo cui la conformità è oggi un acceleratore chiave per il business, non un freno alla crescita: “La conformità si è sicuramente evoluta negli ultimi anni, senza dubbio.” Ha aggiunto: “Direi che una buona conformità è in realtà un fattore abilitante della crescita, quando la si integra correttamente nel business.”
Ha spiegato che quadri solidi di conformità possono aiutare le aziende a ridurre i tempi di due diligence con banche e partner. “Questo porta in realtà a tempi di due diligence più rapidi con i partner bancari, per esempio, o con altri fornitori. È la spina dorsale della credibilità.”
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