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Lituania: tessera obbligatoria per i giocatori a partire dal 2029

Anna Sarmina
Scritto da Anna Sarmina
Tradotto da Mara Armenante

La Lituania continua a rivedere il proprio quadro normativo sul gioco d’azzardo e a rafforzare la supervisione del mercato. Il 2 aprile, il Ministero delle Finanze ha presentato al governo un pacchetto di emendamenti che propone di rendere obbligatoria una cosiddetta “carta del giocatore” per tutti: dai visitatori delle sale da gioco fisiche agli utenti delle piattaforme online. Il sistema centralizzerebbe i dati su depositi e vincite, consentendo allo Stato di ottenere un quadro completo del comportamento dei giocatori. Il pacchetto prevede inoltre l’eliminazione graduale delle transazioni in contanti, la revisione di alcuni requisiti per gli operatori e l’ampliamento dei poteri dell’autorità di vigilanza.

L’iniziativa si inserisce nella linea politica già adottata dalla Lituania. Come riportato in precedenza da SiGMA, dal 1° luglio 2025 sono in vigore restrizioni su pubblicità e sponsorizzazioni. Molti club sportivi hanno modificato i propri nomi per conformarsi alle nuove regole e il numero di piattaforme illegali bloccate ha già raggiunto le migliaia. La “carta del giocatore” rappresenterebbe il passo successivo nell’approccio regolatorio sempre più rigoroso dello Stato.

Come funzionerebbe la carta del giocatore

In sostanza, la carta del giocatore fungerebbe da sistema di accesso unificato, ma non nel senso di una tessera “da club” che permette di giocare. È uno strumento utilizzato per registrare gli importi depositati da un giocatore e le vincite che riceve. Questo consente allo Stato di monitorare l’attività di una persona indipendentemente dall’operatore utilizzato. Se qualcuno raggiunge un limite o mostra comportamenti a rischio, cambiare operatore non permetterebbe più di nascondere la propria attività.

“La carta del giocatore è uno strumento chiave per attuare la politica di gioco responsabile. Rafforza la prevenzione della dipendenza dal gioco e garantisce che il nostro obiettivo principale, ossia ridurre l’accesso al gioco d’azzardo e i potenziali danni alla salute, venga realizzato concretamente.”

Kristupas Vaitiekūnas, Ministro delle Finanze della Lituania

Accanto alla carta del giocatore, il governo propone anche di:

  • eliminare gradualmente l’uso del contante nelle sale da gioco e per il pagamento delle vincite;
  • rivedere alcuni requisiti imposti agli operatori;
  • ampliare i poteri dell’Autorità di Supervisione del Gioco d’Azzardo della Lituania (LPT – Lithuanian Gambling Supervisory Authority).

L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema che monitori l’intero percorso del giocatore: dall’accesso al gioco fino alla fase di pagamento delle vincite.

Quando verrebbero implementati i cambiamenti

Le riforme sono previste con un’implementazione graduale.
Gli emendamenti relativi alla supervisione degli operatori e alla rimozione di alcuni requisiti dovrebbero entrare in vigore dal 1° maggio 2027.
Le disposizioni riguardanti la carta del giocatore e la transizione verso l’eliminazione del contante sono invece previste per il 1° gennaio 2029.
Gli operatori avrebbero tre anni per aggiornare le attrezzature e passare ai pagamenti cashless; il Ministero delle Finanze descrive il progetto come tecnicamente complesso.

Perché la proposta è emersa proprio ora?

Il principale fattore è il mercato lituano, in rapida espansione. Nel primo semestre del 2025, i ricavi lordi da gioco e lotterie hanno raggiunto 131,5 milioni di euro, di cui 96,1 milioni generati online. Negli ultimi 15 anni, il gross gambling revenue (GGR) della Lituania è aumentato di oltre cinque volte.

Secondo i dati di Blask aggiornati al 5 aprile 2026, il Blask Index della Lituania, un indicatore che misura l’interesse del mercato verso il settore iGaming, è in costante crescita. A marzo 2025 era pari a 627,7 mila, mentre un anno dopo ha raggiunto 781,6 mila.

Fonte: Blask.

Anche le dinamiche di mercato misurate dal CEB, un indicatore che stima i ricavi mensili approssimativi di un Paese, mostrano un andamento positivo. A marzo dello scorso anno era valutato 12,33 milioni di dollari; nel 2026 ha raggiunto 15,68 milioni di dollari.

Fonte: Blask.

Parallelamente, gli emendamenti entrati in vigore il 1° luglio 2025 hanno già trasformato il panorama pubblicitario. La pubblicità del gioco d’azzardo negli spazi esterni è quasi scomparsa (è consentito mostrare solo nome e marchio). TV e radio sono soggette a limiti severi su durata e frequenza: ad esempio, gli spot non possono superare i 15 secondi, la pubblicità online deve essere statica e non può includere link che rimandano ai siti degli operatori.

Anche le statistiche sull’autoesclusione stanno influenzando le politiche pubbliche. Secondo l’Autorità di Supervisione del Gioco d’Azzardo della Lituania (LPT – Lithuanian Gambling Supervisory Authority), circa 20.000 cittadini lituani risultano attualmente autoesclusi. Su una popolazione di 2,8 milioni, si tratta di un dato significativo.

In questo contesto, la proposta della carta del giocatore diventa un ulteriore passo verso una supervisione centralizzata. Il governo sembra intenzionato a rafforzare il controllo su un’industria del gioco in rapida crescita e a regolamentare in modo più stringente il comportamento dei giocatori nello spazio online.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in lingua russa il 6 aprile 2026.

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